La mente: conosci il suo potere?

La mente. Cos’è? Che cosa possiamo apprendere dal suo funzionamento?

Spesso si sente dire, o anche si legge sui libri che “la mente,mente“. Solo che manca qualcosa da aggiungere a questa frase, che sarebbe “la mente, mente, se non la conosci“.

In questo post viene messo in evidenza un aspetto essenziale per conoscere cosa sia la mente.

Una frase scritta da uno dei più esimi esponenti della motivazione, può chiarire il concetto:

La mente è la sola e unica cosa su cui il Creatore abbia dato all’uomo il controllo più assoluto; una prerogativa che nemmeno il Creatore stesso ha mai abolito, avocato a sé o usurpato, il che fa pensare proprio che la mente fosse destinata all’uso esclusivo dell’uomo; e conferma che è il più importante di tutti i suoi doni, e il mezzo con cui l’uomo potrebbe controllare sostanzialmente il suo destino terreno“.

Napoleon Hill, Con la tua mente puoi fare miracoli

Una descrizione molto chiara che pone anche qualche interrogativo, per chi si accinge ad affrontare questo tipo di lavoro che risulta essere impegnativo, e non certo per chi crede che basta pensare ad una cosa e tutto accada.

Tanto per sfatare il mito della legge di attrazione, che comunque esiste, solo che i presupposti di base per entrare in contatto con questa legge sono altri e non si riducono al solo pensiero.

Chiarito questo, andiamo a vedere che cosa sia la mente.

Questa è il prodotto più misterioso, tuttavia nello stesso tempo straordinario messa a punto dalla natura.

La mente è un processo, quindi un’attività composta in reparti che sono:

la volontà. Questa agisce quando l’essere umano riesce ad avere il controllo dei propri pensieri. La volontà esegue gli ordini dell’essere umano, a prescindere dagli effetti che potrebbe avere su di lui.

La ragione. Funziona da giudice, per cui nel momento in cui nasce un idea o viene scelto un obiettivo, desiderio, decisioni, la ragione inizia a valutare e quini può contrastare la messa in opera delle emozioni.

Questo perché avviene spesso che le emozioni, abbiano il sopravvento in modo errato, o annebbiano la ragione (es. emozione della rabbia manifestata in modo accentuato, in quanto nasce dalla paura).

Spesso si sente dire qualcuno che ha agito fuori controllo per rabbia accentuata.

Le emozioni. Rappresenta il luogo da cui partono quasi tutte le azioni dell’uomo. Queste vengono sottoposte al vaglio della ragione e della volontà.

Spesso ci si lascia trascinare dalle emozioni che partono dal subconscio e si rifanno a traumi del passato o a episodi che hanno lasciato un segno nella vita dell’uomo.

L’immaginazione. Questa è una grande risorsa, le cui potenzialità sono illimitate, nel bene e nel male, in quanto se l’immaginazione insieme all’amore si mettono insieme in modo incontrollato, posso procurare seri danni all’uomo.

In questo senso si fa riferimento all’amore come sentimento costruito su basi di bisogni di carenza (es, chi crede di avere tanto bisogno di amore, si trova a vivere esperienze negative, come quando si combina un matrimonio sulla base di interessi, o sulla base di un gioco di potere).

I cinque sensi. Sono il contatto con l’esterno da parte del cervello, e  vengono utilizzati per acquisire informazioni. Udito, olfatto, tatto, vista e gusto non sono sempre affidabili e quindi hanno bisogno della supervisione della ragione e della volontà.

Memoria. Questa rappresenta l’archivio in cui vengono immagazzinate tutte le informazioni, le esperienze e le sensazioni che raggiungono il cervello. Anche la memoria non è affidabile. Per renderla tale bisogna allenarla con disciplina.

Il sesto senso. Questo rappresenta il canale di trasmissione e ricezione  della mente che può avvenire con le dimensioni invisibili o con un buon allenamento si può riuscire ad entrare in contatto con le altre menti. Infatti in questo caso si parla di telepatia.

Subconscio. Viene considerata come la centralina con cui la parte conscia potrebbe comunicare direttamente con l’Intelligenza Infinita. 

Questa parte della mente esegue qualsiasi idea gli arriva, senza fare distinzione tra influenze positive o negative. Inoltre si attiva maggiormente con le emozioni come la paura, l’ira o la convinzione e la fede.

Attraverso questo elenco si evince che l’uomo può divenire artefice degli eventi, guardiano delle informazioni che riceve, attraverso una progressiva consapevolezza del proprio potere che gli è stato donato dalla vita.

Comprendere che il subconscio si attiva, per fare in modo che i pensieri che gli arrivano divengano realtà, è una grande consapevolezza.

La maggior parte dell’umanità di focalizza solo su ciò che non vuole. Ad es. “non voglio essere povero“,  “non voglio essere malato“, “non voglio invecchiare presto“.

Tutti pensieri che ripetuti spesso, fanno in modo che il subconscio si attivi per rendere reale ciò che si teme, in quanto come è stato messo in luce, quest’ultimo non differenzia tra pensieri negativi o positivi.

Nel concludere è molto importante per il benessere dell’umanità, accedere a queste informazioni e renderle reali.

Per questo viene messo in risalto l’evento che si terrà nel 2019 in cui saranno protagonisti due studiosi riconosciuti a livello mondiale su questo argomento. Programma di trascorrere due giorni insieme a Bruce Lipton e Gregg Braden

Bruce Lipton e Gregg Braden per la prima volta a Roma
€ 190,00

 

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